
Spazi Meritati
Un’idea semplice: uno spazio che nutre e restituisce energia, come una merenda. Può essere fisico, analogico o creativo e nasce per offrire tempo, possibilità e relazione.
Felicità 66 è pensato come un laboratorio diffuso: non un solo luogo, ma esperienze fisiche, analogiche e concettuali che possono vivere in scuole, quartieri, associazioni e comunità.

Un’idea semplice: uno spazio che nutre e restituisce energia, come una merenda. Può essere fisico, analogico o creativo e nasce per offrire tempo, possibilità e relazione.

Foglie, fiori, pietre e legno diventano materiale per creare opere naturali personali e collettive. Un laboratorio nella natura dove il prendersi cura delle piante incontra il prendersi cura di sé.

Una narrazione condivisa e non autobiografica: punti di vista di insegnanti, genitori ed educatori vengono ricomposti in una visione unitaria e necessario a registrare quotidianamente azioni e riflessioni che favoriscano l' inclusione, la collaborazione e la qualità degli interventi educativi.

Un gesto simbolico, un caffè e un invito a uscire dagli schemi. Creatività, disobbedienza e immaginazione diventano esperienza.

Si porta un progetto o si comincia da zero. Le mani lavorano, le persone parlano: uno spazio rilassante, creativo e comunitario.

Un modello nato ad Arezzo dalla trasformazione di edicole dismesse in portali educanti: informazione, scambio, eventi e nuove possibilità per luoghi rimasti vuoti.

Legno, sabbia, corde e rocce diventano strumenti di gioco. L’adulto osserva, i bambini sperimentano rischio controllato, relazioni, regole e autonomia.